Oltre la Donazione

Gentili Donatori mi fa piacere portare alla vostra conoscenza la proposta di collaborazione per un progetto in atto fra il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale e l'Unità operativa di Nefrologia e Dialisi. E' in linea e coerente con il tema "Oltre la Donazione" illustrato durante il Convegno ADO del 15 dicembre 2012 e prevede l' acquisizione di informazioni legate a comportamenti alimentari che potranno risultare importanti per prevenire svariate patologie. Per ulteriori notizie ed informazioni non esitate a contattare i recapiti indicati. Mi auguro di poter contare sulla disponibilità di molti a donare qualche minuto del loro tempo per contribuire alla riuscita di tale studio.

Nel ringraziarvi colgo l'occasione per augurare a tutti un buon 2013.

Giovanni Carpani
Direttore SIMT

CHE COSA SONO I CALCOLI RENALI?

I calcoli renali sono dei depositi di consistenza dura che si formano per precipitazione di sali minerali contenuti nelle urine (calcio, ossalato, fosfati ed acido urico). La loro formazione è favorita dall'aumento della concentrazione di questi elettroliti o dalla riduzione del liquido che li tiene in soluzione (scarso volume di urine).

IL NOSTRO STUDIO

Presso la Divisione di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale San Paolo di Milano è in corso uno studio nutrizionale in cui sono stati analizzati i determinanti dietetici che caratterizzano i pazienti calcolotici, sia in riferimento ai LARN (Livelli di Assunzione giornaliera Raccomandati di energia e Nutrienti per la popolazione italiana), sia rispetto ad una popolazione di controllo composta da individui non calcolotici. Lo scopo è di stabilire se ci sono fattori nutrizionali che influenzano maggiormente la formazione dei calcoli renali e che aumentano il rischio di recidive e di mettere a punto un protocollo ambulatoriale adeguato per il controllo e la prevenzione della patologia in oggetto. Al momento, i risultati in nostro possesso, che però sono stati ottenuti su una popolazione prevalentemente di sesso femminile, dimostrano che in un background di maggior rischio di calcolosi, è possibile che errori dietetici possano influire maggiormente rispetto ai soggetti non predisposti. Sembra infatti che la modificazione degli scorretti comportamenti alimentari, in particolare l’eccesso di consumo di proteine e zuccheri, che aumentano il carico acido renale, e l’elevato introito calorico, possano prevenire la progressione della calcolosi renale e, parallelamente,  lo sviluppo di altre patologie come l’ipertensione, le malattie cardiovascolari e il diabete.

Per ampliare la nostra indagine osservazionale, ricerchiamo volontari sani di sesso maschile, senza storia familiare di calcolosi (genitori non calcolotici) ed età compresa fra 40 e 60 anni. La raccolta dei dati nutrizionali sarà effettuata in maniera qualitativa e quantitativa utilizzando come strumento di indagine un diario alimentare di tre giorni. I volontari che accetteranno di partecipare allo studio saranno istruiti opportunamente per poter compilare in completa autonomia tale diario che potrà essere spedito al nostro indirizzo di posta elettronica, una volta completato. In relazione alle abitudini alimentari riportate sul diario, verranno inoltre fornite indicazioni dietetiche mirate qualora sia necessario.

Unità operativa di Nefrologia e Dialisi
Ospedale San Paolo, via A. di Rudinì, 8, Milano
Tel: 02 8184 4723
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