Perchè donare
Donare il sangue può davvero salvare una vita o addirittura più vite. Se nessuno lo facesse, molti bambini malati di leucemia non potrebbero sopravvivere, così come persone in gravi condizioni dopo un incidente. Inoltre il sangue donato può servire ai pazienti che subiscono un intervento chirurgico; infatti nel corso di interventi chirurgici può essere necessario trasfondere il paziente. Donare il sangue periodicamente garantisce al donatore un controllo costante del proprio stato di salute, attraverso visite sanitarie e accurati esami di laboratorio.
Il fabbisogno nazionale di sangue intero, secondo le indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità, è calcolato in circa 3.300.000 unità/anno, mentre quello del plasma è di circa 850.000 litri. Per raggiungere queste cifre i donatori dovrebbero essere almeno 1.300.000; ma nel nostro Paese siamo ancora molto lontani dal raggiungimento di questa cifra e quindi dall'autosufficienza.
Attualmente i donatori dell’Ospedale San Paolo soddisfano solo il 60% del fabbisogno di sangue ed emocomponenti del proprio bacino d’utenza di circa 500.000 abitanti con 3 Ospedali per un totale di 1050 posti letto e divisioni ad alta specializzazione come la cardiochirurgia, la chirurgia vascolare, la chirurgia toracica, l’ortopedia e traumatologia, l’ostetricia e ginecologia, l’urologia, la pediatria, l’oncologia.
Il fabbisogno annuale è di 18.000 unità di sangue.
E’ opportuno donare il sangue prima di partire per le vacanze poiché è soprattutto nel periodo estivo che si avverte un maggiore calo delle donazioni, mentre proprio in questo periodo il bisogno di sangue aumenta. |